Il Centro Niboli è una casa creata per accogliere persone con disabilità intellettive e autismo in un ambiente inclusivo, aperto al territorio, vivo e partecipato. Qui convivono e si integrano diverse realtà residenziali e sociali che condividono una visione comune: offrire a ciascuna persona un contesto sicuro, accogliente e stimolante in cui poter vivere, crescere e sviluppare le proprie potenzialità. Le persone accolte al Centro Niboli sono adulte, con diversi livelli di autonomia e bisogni di sostegno, e trovano nella struttura non solo un luogo fisico, ma una comunità che riconosce il loro valore e ne promuove l’inclusione attiva.
La Comunità Socio Sanitaria (CSS) Trobiolo è pensata per persone con un buon livello di autonomia, che possono vivere in modo condiviso, partecipare alla vita di comunità e sperimentare percorsi di responsabilità e crescita personale. La quotidianità è costruita insieme, nel rispetto dei tempi e delle possibilità di ciascuno, attraverso relazioni significative e progetti orientati all’integrazione con il territorio, anche attraverso esperienze formative o lavorative. La Residenza Sanitaria per Disabili (RSD) Villa Zanardelli, invece, accoglie persone con disabilità complesse, che necessitano di un supporto continuativo e personalizzato. In un contesto che riproduce il calore e l’organizzazione di una casa, il lavoro educativo e sanitario si intreccia per garantire benessere, qualità della vita e sostegno alla persona nella sua globalità, valorizzando le relazioni affettive e il ruolo delle famiglie.
All’interno del Centro trova spazio anche Helena’s Bar, un luogo simbolico e concreto di apertura e inclusione. Gestito dalla cooperativa sociale L’Albero, da sempre impegnata nel creare occasioni di lavoro per persone con disabilità o in situazione di svantaggio, il bar è un punto di incontro tra interno ed esterno, tra il quotidiano e la comunità. Qui il lavoro diventa strumento di autonomia, partecipazione e visibilità sociale, rafforzando il legame tra le persone e il territorio.
